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Rianimare l’inanimato
Mostra collettiva.

Per un mese, la Galleria Barattolo vi accompagnerà nelle visionarie menti di due grandi artisti emergenti, il fine acquerellista Angelo Maisto ed il ricercatore visivo Massimo Sirelli. Un viaggio attraverso la creazione della vita tramite la trasformazione dell’oggetto, finanche dello scarto.

La trasformazione è vita, la trasformazione dà la vita, una vita per le creazioni di Maisto, quasi organica, che vive omogeneamente all’interno delle sue opere, ed una vita, per Sirelli, che guarda al futuro, distopico nel suo essere esteticamente attuale.

Oggetti di uso comune, scarti del consumismo, oggetti destinati a divenire scarto nel nostro mondo, e da lì ripresi, aggiungendo un tassello potentissimo alla parabola della vita della “cosa”… Dalla creazione dell’uomo per servirlo, alla mutazione in scarto nel momento in cui non più di utilità per l’uomo, e da quel punto, proprio l’essere umano, l’artista, dà loro nuovo vigore, risvegliandoli.

Oggetti di uso comune che non servono più l’essere umano, ma sono diventati parte integrante e viva della nostra concezione del mondo. Maisto poggia queste creazioni su scenari reali, come se tutte le componenti avessero la stessa dignità nell’essere e dell’essere vivo, non c’è differenza tra un uccello, una pianta e queste nuove creature entrate di prepotenza nel paradigma vitale di tutti noi, con una rara pulizia stilistica e maestria nell’uso dell’acquarello.

Ed una vita, per Sirelli, che si serve degli oggetti di scarto per creare robot, facendoli apparire dei robot viventi, che potrebbero essere tranquillamente contestualizzati in un universo quale potrebbe essere quello di Futurama, dei piccoli “Bender” con un’anima, un incrocio tra robot e replicanti, tra Asimov e Philip K. Dick, mastro geppetto diretto da Bloomkamp, più che attuale, ultra-attuale.

Entrambi hanno creato un mondo, un loro mondo, chi su carta chi in tre dimensioni, l’artista che si erge concettualmente a Dio minore, offrendo linfa vitale all’oggetto, alla cosa, allo scarto.

Donando alle loro creazioni un’anima, un’anima, ad oggetti inanimati. Inanimanima

INFORMAZIONI SULLA MOSTRA

Tipologia:
Collettiva
Inaugurazione:
29 Settembre 2018
Durata:
Fino al 31 Ottobre 2018
Biglietto d’ingresso:
Gratuito
Numero artisti:
2
Orari apertura settimanali:
16 / 19 o su prenotazione
Curatore:
Vincenzo Bordoni

Angelo Maisto nasce a Napoli nel 1977, si diploma al Liceo Artistico di Santa Maria Capua Vetere e all’Accademia di Belle Arti di Napoli, è un artista visionario, raffinato acquarellista e abile bricoleur, impegnato da anni nella creazione del suo CODEX MAISTI, vera e propria opera mondo dove ricrea un ordine mescolando cultura alta e bassa, cose e oggetti, storia dell’arte e bricolage, in una nuova configurazione di curiosità, in una nuova storia naturale. Ha all’attivo esposizioni personali e collettive in spazi pubblici e privati sia in Italia che all’estero, come la Fabbrica del Vapore a Milano, Palazzo Gravisi di Koper in Slovenia, il Museo della Città di Rimini, il Museo 59Rivoli a Parigi, Palazzo Mezzacapo di Maiori in occasione della sua personale Diakosmesis (2017) curata da Valerio Dehò, e recentemente Naturalia, altra personale ospitata nelle splendide sale di Palazzo Conti Martini a Mezzocorona (TN) e conclusasi presso la Sala Bacco dello Studio D’Arte Raffaelli a Trento, a cura di Cellar Contemporary. Intensa anche l’attività espositiva in fiere di arte contemporanea, a Bologna per SET-UP e in Germania a Colonia per Art Fair Cologne e a Art Karlsruhe.

Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche permanenti come al Museo della Città di Rimini per la Biennale del Disegno, al Museo Diocesano di Salerno e presso la Biblioteca Vallicelliana di Roma. Vive e lavora a Santa Maria Capua Vetere.

Massimo Sirelli (Catanzaro, 10/11/1981) è un artista italiano. Il suo primo approccio alle arti visive è influenzato in adolescenza dal mondo dei graffiti e della street art. La costanza e la passione lo aiutano a conquistarsi in quest’ambito una propria “anonima” notorietà, confermata da numerose pubblicazioni sulla stampa di settore.
Attraverso la prospettiva della strada impara a filtrare i linguaggi metropolitani… le scritte, la pubblicità, gli arredi urbani, i mezzi pubblici e i rifiuti: tutto è ambiente di studio ed sperimentazione.
Nel suo immaginario creativo gli strumenti e i supporti si mischiano: lo strumento diventa supporto e il supporto diventa strumento.  La sua ricerca visiva, indirizzata a trovare soluzioni nuove ed insolite, nata per lui da ragazzo quando prende il primo spray in mano, oggi continua attraverso strumenti di espressione differenti.

Nel 2013 Sirelli lancia il progetto AdottaunRobot.com, la prima Casa Adozioni di Robot da compagnia al mondo. Robottini Orfani del progresso industriale e del consumismo sfrenato, trovano il loro cuore e la loro anima attraverso l’opera e la ricerca dell’artista, che li assembla e cerca di dar loro una nuova “Famiglia”.

Maggiori informazioni:

info@galleribarattolo.it  /  +39 391 3262 500- 

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